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Art. 1
E’ costituita in Conversano
l’Associazione denominata “AMICI DEGLI EMIGRATI”
con sede in Via Venezia, civico 8.
Art. 2
Possono essere soci dell’Associazione :
a)
i Conversanesi gia’ emigrati e rimpatriati
b)
i Conversanesi che hanno parenti emigrati
c)
tutti coloro che si interessano dei problemi
dell’emigrazione
i soci si impegnano ad
osservare lo Statuto dell’Associazione liberamente accettato,
sottoscrivendo la scheda di adesione.
Possono essere soci gli
Enti che hanno a cuore di mantenere saldi e duraturi i vincoli
che uniscono gli emigrati alla terra di origine.
Sono soci fondatori
tutti coloro che hanno promosso e dato la prima adesione per la
costituzione dell’Associazione.
Art. 3
SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione ha lo
scopo fondamentale di rendere sempre piu’ saldi i vincoli dei
Conversanesi Emigrati ed in particolare del Circolo di
Fratellanza Conversanesi di Long Island City di New York con
l’Italia e Conversano, terra di origine dei loro padri e dei
parenti.
Tale scopo si realizza :
1) mantenendo continui rapporti ufficiali ed ufficiosi tra
l’Associazione ed il Circolo di Fratellanza nonche’ con i
singoli emigrati;
2) informandosi reciprocamente dei fatti di maggiore
importanza che interessano le rispettive collettivita’,
scambiandosi i giornali, le pubblicazioni, le visite dei
rappresentanti ufficiali;
3) assistendo gli emigrati che rientrano temporaneamente o
definitivamente nella citta’ natale con informazioni di
carattere economico sociale e culturale;
4) utilizzando in favore degli emigrati e delle loro
famiglie le leggi e le disposizioni nazionali, regionali,
provinciali e comunali.
Art. 4
FESTA DELL’EMIGRATO
Ogni anno nel periodo che sara’ ritenuto piu’ opportuno dal
Consiglio Direttivo, sara’ organizzata una serata d’onore per
festeggiare gli emigrati che si trovano a trascorrere le ferie a
Conversano.
Art 5
AUTONOMIA
L’Associazione e’ apartitica ed autonoma
nello svolgimento della propria attivita’.
Art. 6
INCOMPATIBILITA’
Non possono entrare o continuare a far
parte dell’Associazione:
a) i soci condannati contro la morale e
contro le leggi;
b) i soci che non osservano le norme di cui all’art. 3;
c) i soci che non ottemperano ai deliberati degli organi
dell’Associazione;
d) i soci dimissionari.
Art. 7
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
I provvedimenti disciplinari previsti da apposito regolamento
possono essere comminati nel caso di :
a) violazione di particolare gravita’ degli
obblighi statutari;
b) indegnita’;
c) sottrazione di somme e beni di
pertinenza dell’Associazione.
Art. 8
ORGANI PERMANENTI
Sono organi permanenti :
a)
l’assemblea generale dei soci
b)
il Consiglio Direttivo;
c)
il Presidente;
d)
il Presidente onorario;
e)
i revisori dei conti;
f)
il collegio dei Probiviri.
Art. 9
ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
L’Assemblea Generale dei Soci e’ il massimo organo
dell’Associazione ed ha funzione deliberative. Si riunisce in
seduta ordinaria almeno una volta l’anno e, in seduta
straordinaria, ogni qualvolta il Consiglio Direttivo ne ravvisi
la necessita’ o quando ne sia fatta richiesta motivata e per
iscritto almeno da un terzo degli associati.
L’Assemblea Generale dei Soci delibera in prima convocazione con
la presenza di almeno la meta’ degli iscritti piu’ uno e , in
seconda convocazione, di qualsiasi numero di intervenuti;in
entrambi i casi le deliberazioni sono prese a maggioranza dei
voti.
Tra la prima e la
seconda convocazione deve esserci l’intervallo di un’ora.
L’Assemblea e’ convocata
tramite affissione all’Albo dell’Associazione e con avviso
personale ai soci almeno 7 giorni prima della data di
convocazione.
Art. 10
COMPITI DELL’ASSEMBLEA
Sono compiti
dell’Assemblea Generale :
a) eleggere il Presidente, i membri del Consiglio
Direttivo, i Revisori dei Conti ed il Collegio dei Probiviri,
con votazione segreta;
b) sostituire i membri del Consiglio Direttivo, che per
qualsiasi motivo abbiano cessato dalla loro funzione, con i
primi dei non eletti.Se si dimette o decade la meta’ dei
Consiglieri si procede a nuova elezione dell’intero Consiglio;
c) approvare il bilancio consuntivo e di previsione entro
il 31 gennaio di ogni anno;
d) fissare l’ammontare annuo del contributo associativo.
Art.11
CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione e’ composto dal
Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e
da quattro Consiglieri fino ad un massimo di settanta soci
iscritti.
Il Consiglio Direttivo sara’ ampliato oltre i settanta soci in
ragione di un Consigliere ogni 20 soci e frazione di 20.
Il Presidente, Il Consiglio Direttivo, i Revisori dei conti ed il Collegio dei
Probiviri durano in carica per due anni.
Il Consiglio Direttivo
delibera a maggioranza con la presenza almeno della meta’ dei
componenti.In caso di parita’ di voti prevale quello del
Presidente.
Art. 12
COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Sono compiti del Consiglio Direttivo :
a) eleggere nel suo seno il Vice Presidente, il Segretario
ed il Tesoriere;
b) svolgere il programma dell’Associazione tenendo conto
degli indirizzi generali espressi dall’Assemblea;
c) predisporre le proposte di bilancio consuntivo e
preventivo;
d) curare la tenuta dei registri dell’Associazione;
e) decidere sull’ammissione dei Soci;
f) organizzare la Festa annuale dell’Emigrato.
Art. 13
GRATUITA’ DELLE FUNZIONI
Tutte le funzioni
nell’ambito dell’Associazione sono gratuite, salvo il rimborso
delle spese se autorizzate dal Consiglio.
Art. 14
IL PRESIDENTE
Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione, convoca
l’assemblea generale su deliberazione del Consiglio, convoca e
presiede il Consiglio Direttivo e firma gli atti
dell’Associazione.
In caso di impedimento e’ sostituito dal Vice Presidente.
Art. 15
Il Presidente Onorario dell’Associazione
e’ il Presidente pro-tempore del Circolo di Fratellanza
Conversanese di Long Island di New York.
Art.16
IL SEGRETARIO
Il Segretario conserva
gli atti e i documenti dell’Associazione e redige i verbali
delle adunanze.
Art. 17
IL TESORIERE
Il Tesoriere cura :
a)
il regolare e puntuale svolgimento delle operazioni di
cui agli articoli precedenti;
b)
il conto corrente bancario intestato all’Associazione
e le somme a qualsiasi titolo ricevute;
c)
il prelievi in c/c disposti mediante ordine scritto
del Presidente e con firma congiunta del Tesoriere;
d)
la contabilita’ e la conservazione del patrimonio
dell’Associazione.
Il tesoriere risponde personalmente ed in proprio del
regolare e puntuale adempimento delle operazioni di cui
sopra,della conservazione delle somme e dei beni affidatigli,
nonche del buon fine dei pagamenti ordinari.
Art.18
BILANCIO
Il Consiglio Direttivo predispone annualmente il bilancio
consuntivo e preventivo sottoscritto da tutti i membri del
Consiglio Direttivo, da sottoporre all’Assemblea Generale.
Il Tesoriere, qualora ne sia richiesto, e’ tenuto a dar
conto, in qualsiasi momento, al Consiglio Direttivo della
gestione propria.
Art.19
REVISORE DEI CONTI
I revisori dei conti provvedono entro e non oltre il 31
gennaio di ogni anno ad approvare il conto consuntivo dell’anno
sociale precedente mediante una relazione da presentare
all’Assemblea insieme al Bilancio Consuntivo.
Art.20
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri provvede a giudicare le
controversie nell’ambito degli iscritti all’Associazione.
Art.21
COMMISSIONI DI STUDIO
Per problemi relativi ai fini ed all’attivita’
dell’Associazione, il Consiglio Direttivo puo’ istituire
apposite commisioni delegandole alla attuazione di particolari
compiti e stabilendone i relativi poteri.
Art 22
ATTO COSTITUTIVO E STATUTO
Per apportare modifiche al presente atto costitutivo e
statuto e’ necessario la presenza dei 2/3 dei soci ed il voto
della meta’ piu’ uno.
Art. 23
PATRIMONIO
Il patrimonio dell’Associazione e’ costituito dai beni e
valori che per conferimento, acquisto, investimento, donazione,
o qualsiasi altro modo entrino a far parte della sfera
patrimoniale associativa.
Art. 24
BANDIERA DELL’ASSOCIAZIONE
La bandiera dell’Associazione e’ il tricolore della
Repubblica Italiana, integrata da due fiocchi di colore amaranto
con l’indicazione “ Associazione Amici degli Emigrati”.

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